icon-facebook

Biografia di un Santo

PDF Stampa E-mail

sant_blaiChi era San Biagio

San Biagio era un vescovo di Sebaste in Armenia (ora Siva, Turchia) che condusse una vita da eremita in una grotta della montagna Argeus. Si pensa che fosse medico, anche se questo può essere legato più al miracolo che ha fatto che alla sua professione. Salvò, infatti, un bambino dal morire soffocato a causa di una spina bloccata in gola. Da quel momento San Biagio è invocato per curare tutti i mali della gola. Secondo la leggenda, gli venivano portati anche animali malati perché li curasse, ma nessuno lo interrompeva mai durante le sue ore di preghiera.

Nonostante sia questo il suo lato più conosciuto, la fama gli è dovuta per un'altra ragione: la sua morte. Morì al principio del secolo IV (anno 316), sotto la persecuzione di Licinio...

All'epoca della persecuzione di Agricola, governatore della Cappadocia, contro i cristiani, arrivò a Sebaste, i suoi cacciatori andarono in cerca di animali per i giochi nell'arena nel bosco di Argeus e trovarono molti che aspettavano fuori dalla grotta di San Biagio. Qui incontrarono San Biagio in preghiera e lo arrestarono. Agricola cercò senza successo di farlo convertire.
Durante il suo soggiorno in carcere San Biagio curò diversi prigionieri. Fu infine gettato in un lago. San Biagio, in piedi sulla superficie, invitò i suoi persecutori a camminare sull'acqua e a dimostrare la potenza dei loro dei, ma questi annegarono. Quando tornò a riva fu torturato e decapitato. Non c'è limite all'immaginazione e alla cattiveria dell'uomo quando decide di uccidere, infatti sembra che il martirio di San Biagio consistette nello spellarlo con utensili di ferro che si usavano per cardare la lana. Per questo si pensa che alcuni cardatori di lana lo considerino il loro patrono.

Il fatto è che il suo culto si diffuse rapidamente nell'Europa orientale e, durante le crociate, le sue reliquie si sparsero per tutta l'Europa (la Reliquia di Bocairent arrivò in città il 19 aprile 1704) e la sua devozione si diffuse grazie a molte guarigioni miracolose, soprattutto di mal di gola. Così abbiamo il nostro Patrono San Biagio nelle pale d'altare di molte chiese, nella benedizione del pane, nelle medaglie che portiamo al collo, in ricordo di quel Biagio che è il migliore al mondo per il mal di gola.